Berlino – Sempre più apprezzato all’estero la lavorazione italiana del caffè. Nel 2010 l’Italia ha esportato caffè torrefatto per un valore di oltre 237 milioni di euro, destinato soprattutto a Germania (16,3%), Francia (14,3%) e Austria (7,9%). I dati emergono da un’elaborazione della Camera di commercio di Milano sui dati del registro delle imprese e Istat al secondo trimestre 2010 e 2011. Sono 135 le imprese lombarde attive nella lavorazione del caffè, tè e altri infusi, dato che la rende la seconda regione in Italia per numero di attività nel settore, preceduta di pochissimo dalla Sicilia (con 136 imprese). In testa tra le province lombarde Milano con 35 imprese (il 25,9% del totale regionale), Brescia con 18 e Monza e Brianza con 17. Le imprese che lavorano caffè (79, oltre la metà del totale del settore) sono concentrate soprattutto a Brescia e Pavia (rispettivamente 11 e 10). Per quanto riguarda l’import-export, cresce l’interscambio di tè: oltre 17 milioni di euro nel 2011 (+16,4% rispetto al 2010). Trend positivo anche per quello di caffè che passa da circa 382 milioni di euro a quasi 510 (+33,5%).
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