Sono circa cinquantamila i turisti che hanno avuto vacanze difficili o rovinate. Nel 30% dei casi ad arrecare danno sono stati i tour operator mentre il 25% delle segnalazioni ha come causa un pacchetto viaggi acquistato on line o presso un’agenzia di viaggi in Italia ma soprattutto all’estero. Seguono i recessi e le disdette a causa di timori, in primo luogo, per l’influenza cosiddetta suina ma anche situazioni drammatiche in giro per il mondo. Il 20% dei danni è dovuto all’overbooking di hotel, residence e case. È quanto si legge in una nota dell’associazione Telefono Blu Consumatori che ha stilato un rapporto riguardante il periodo compreso tra giugno e agosto. Il 33% delle segnalazioni sono giunte da località straniere tra cui capitali d’Europa, Caraibi, Maldive, Nord e Sud America, Mediterraneo, Italia.
(Mar – 25 ago)