Amsterdam, 26 ago – Dal 7 al 28 settembre prossimi si terrà presso il cinema Melkweg di Amsterdam una manifestazione per ricordare il regista italiano Elio Petri (1929-1982). È stato un’ importante figura del cinema italiano degli anni ’60-’70 ma come succede spesso è stato dimenticato, per questa ragione, l’Istituto Italiano di Cultura ha pensato di organizzare la visione di dieci dei suoi film e un documentario. Tra le pellicole riproposte ci sono: “L’assassino/ the lady killer of Rome”, “I giorni contati”, “La decima vittima”, “A ciascuno il suo”, “Un tranquillo posto di campagna”, “Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto”, “La classe operaia va in paradiso”, “La proprietà on è più un furto”, “Todo modo”, “Buone notizie”, “Elio Petri, appunti su un autore”. Nel corso della sua vita, Petri ha ottenuto l’Oscar per il migliore film straniero e la Palma d’Oro a Cannes, ed è stato elogiato e stimato da Bernardo Bertolucci, Martin Scorsese, e Robert Altman. Ha girato film notevoli, stilisticamente compiuti e provocatori con attori celebri come Marcello Mastroianni e Gian Maria Volontè, causando accesi dibattiti e provocando reazioni incollerite da parte delle autorità italiane. Morì a 53 anni e a causa della sua visione non conformista considerata superata Petri cadde nel dimenticatoio. I suoi capolavori, che hanno un valore aggiunto profetico,sono tornati in voga da circa un decennio, altri sono senza tempo perché sono capolavori realizzati in modo perfetto che smascherano l’ambiente della politica, così come è successo di recente con Il Divo chiaramente ispirato all’opera di Petri.
(Mar)