Praga – “Esprimiamo ferma condanna nei confronti degli episodi di inaudita violenza, dovuta ad intolleranza razziale, che si stanno susseguendo con preoccupante frequenza fra gruppi di etnia Rom e cittadini cechi nel nord delle regioni della Boemia e della Moravia”. A denunciarlo gli esponenti della sezione “F. Moranino” della Repubblica Ceca dell’Associazione nazionale partigiani d’Italia (Anpi). “Gesti di questa natura, che sono contro ogni prospettiva di integrazione e pacifica convivenza, calpestano quei principi di rifiuto a ogni forma di discriminazione razziale, etnica e religiosa – scrivono dalla sede Anpi – che sono alla base dei valori a cui la nostra associazione fa riferimento. Purtroppo spesso assistiamo ad atteggiamenti politici irresponsabili che in nome del consenso elettorale, fanno si che le libertà in oggetto per molto tempo si esercitino al di fuori dei canoni della convivenza civile e della legalità, per poi far ricorso a interventi d’emergenza quando la situazione degenera nella violenza. Facciamo appello, quindi, affinché la gravità del problema non si sottovaluti e venga affrontata in via preventiva dagli organismi competenti, attraverso un costante ed attento controllo del territorio e la messa al bando di quei gruppi che si ispirano a pratiche nazi-fasciste, sempre più presenti in Europa e che notoriamente – concludono -coltivano al loro interno il seme della violenza e dell’intolleranza”.
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