“La questione morale in politica, come in tutti gli altri ambiti del vivere pubblico e privato è grave e urgente e non riguarda solo le persone, ma anche le strutture e gli ordinamenti”. È dal Santuario della Madonna della Guardia di Genova che il cardinale Angelo Bagnasco, presidente della Cei e arcivescovo della città, lancia un preciso monito alle istituzioni e a tutto il mondo della politica. “Nessuno può negare l’impegno generoso e la rettitudine limpida di molti che operano nel mondo della politica e della pubblica amministrazione, dell’economia, della finanza e dell’impresa; a loro va rinnovata stima e fiducia. Ciò non di meno – ha aggiunto il cardinale nell’omelia pronunciata durante la messa celebrata per la solennità dell’apparizione della Madonna al santuario – la questione riguarda tutti come un problema non solo politico ma culturale ed educativo. Non si tratta in primo luogo di fare diversamente, ma di pensare diversamente, in modo più vero e nobile se si vuole purificare l’aria e i nostri giovani non siano avvelenati nello spirito. So bene – ha continuato Bagnasco – che il compito è arduo perché si tratta di intaccare consuetudini e interessi vetusti, stili e prassi lontani dall’essenziale e dalla trasparenza, dal sacrificio e dal dovere, ma è possibile perché la gente lo chiede e perché è giusto”.
(Gil – 29 ago)