Zurigo, 30 ago – “Fin dall’esordio della crisi libica ho sostenuto che la condotta del governo italiano rispetto al problema libico sarebbe dovuta essere decisa, lineare e pendere, senza tentennamenti, dalla parte delle novità che stavano emergendo nel nord dell’Africa e nel mondo arabo, a prescindere dai nostri interessi economici più immediati. Invece la linea politica è apparsa confusa e inadeguata; quando poi sono intervenute decisioni di adeguamento, – il che in politica estera è fondamentalmente errato – si sono rivelate quanto meno intempestive rispetto all’evoluzione in corso”. Lo scrive il deputato del Pd eletto all’estero Franco Narducci sul settimanale Il Corriere degli italiani di Zurigo in uscita domani.