Dubbi sulla copertura finanziaria della manovra di agosto così come modificata dagli ultimi emendamenti del governo non arrivano solo dall’opposizione ma anche dall’Ue. Nonostante il ministro dell’Economia Giulio Tremonti abbia ancora una volta dato ampie rassicurazioni sulla tenuta dei saldi complessivi e garantito che “non ci sarà nessun condono” perché sarebbe una misura “una tantum, che non modifica l’assetto della finanza pubblica”, dall’Ue arrivano perplessità sulle ultime novità introdotte nella manovra economica: “Siamo preoccupati dal vedere un eccessivo peso alle misure sulla lotta contro l’evasione fiscale”, ha affermato Amadeu Altafaj, portavoce del commissario Ue agli Affari economici Olli Rehn. “In particolare – ha precisato il portavoce – sono le difficoltà e le incertezze legate alla valutazione del gettito che può derivare dall’applicazione delle misure antievasione” a preoccupare l’Europa. E non solo, perché dal Pd arriva una denuncia dettagliata sulla copertura del provvedimento, con il responsabile economico Stefano Fassina che chiama in causa la Ragioneria dello Stato (“fornisca urgentemente alla commissione Bilancio del Senato adeguate spiegazioni e documentazione analitica”), perché “la manovra è scoperta per circa 3 miliardi di euro, ossia quasi l’intero ammontare del cancellato contributo di solidarietà”. (3 set – Pif)