Madeira – “Valorizing rural women”: parla chiaro il titolo del progetto europeo biennale, che ha coinvolto cinque realtà associative di altrettante nazioni in un calendario itinerante di eventi che ruotano intorno alla figura della donna nell’ambiente rurale.
Per l’Italia, il progetto è stato gestito da “Agricoltura è Vita”, col supporto dell’associazione delle imprenditrici agricole della Cia “Donne in campo”. A Madeira, in Portogallo, si è concluso con l’ultimo incontro del calendario itinerante, avviato nel dicembre del 2009 a Calatayud in Spagna, per poi approdare nel marzo 2010 nella splendida cornice di a Venezia, e ancora, nel settembre 2010 a Malta e a marzo di quest’anno a Bucarest. Cinque visite di studio, una per ogni Paese partner, che hanno permesso alle partecipanti di confrontarsi con le situazioni agricole e rurali dei vari paesi, favorendo lo scambio di conoscenze e impressioni sulle migliori pratiche di valorizzazione del ruolo femminile in agricoltura.
Ogni visita ha previsto la presentazione di ricerche -condotte dall’associazione del paese ospitante- sul lavoro femminile nella propria realtà agricola, che spesso ha incluso anche la visita in aziende e contesti imprenditoriali femminili di particolare interesse. Nel caso dell’ultimo incontro, in Portogallo, le partecipanti sono state coinvolte in diverse iniziative portate avanti nell’isola di Madeira, come l’esperienza degli orti cittadini, aree sottratte al degrado urbano e concesse ai cittadini, che le richiedono per coltivarle con la propria famiglia. Condividendo tutte queste esperienze, si è costituita una rete tra le donne coinvolte nel progetto, che, rafforzata dalla conoscenza personale, potrà resistere anche oltre la fine di questa esperienza. (9colonne)