New York – Prosegue con successo il viaggio attraverso gli States degli UFE, gli utenti e familiari esperti del Servizio di salute mentale di Trento, che sono partiti per “insegnare”, raccontando la loro esperienza, nelle più prestigiose Università americane. Dopo i primi intoppi dovuti all’uragano Irene, che ha costretto il gruppo ad atterrare a Montreal invece che a Boston, il viaggio è ripreso come da programma e, dopo le conferenze alla Harvard University e al Dartmouth-Hitchcock Medical Center di Lebanon, nel New Hampshire, i giovani protagonisti hanno proseguito con tappa a Montpellier, nel Vermont, fino a raggiungere sabato, dopo 11 ore di viaggio, New York.
In ogni tappa gli UFE trentini sono stati accolti con calore e le loro conferenze sono state molto apprezzate, come testimoniano anche i video realizzati da Dennis Pisetta e Sara Maino, i filmaker di Format, il centro audiovisivi della Provincia Autonoma di Trento, che documentano l’avventura del gruppo. I video sono disponibili anche sul canale di Cooperazione Trentina su Youtube. “Le persone che abbiamo incontrato nei centri medici sono molto gentili e disponibili nonostante la lingua straniera sia un piccolo ostacolo a volte – commenta Laura Ciurletti, studentessa del liceo Rosmini di Trento – Sono felice che stia venendo capita e apprezzata la filosofia del ‘fareassieme’ di cui siamo dei vivaci testimoni”. In occasione del passaggio da Bedford, il gruppo si è fermato a visitare anche il Bedford Veterans Affairs Medical Centre. “Per me è stato molto importante andare a conoscere questa realtà – spiega Mirella Gretter, la partecipante sostenuta da Sait e Casse Rurali Trentine – Lì le persone che riescono a superare i propri traumi si impegnano quotidianamente ad aiutare gli altri a superare i loro. Questo è molto bello”. (9colonne)