Sofia – Gi Group, multinazionale italiana del lavoro, prosegue la sua crescita internazionale ed entra nei paesi dell’Est Europa. Tramite diverse operazioni di acquisizione, infatti, il gruppo ha ottenuto una posizione di leadership nel settore del lavoro temporaneo in Bulgaria e nella ricerca e selezione in Serbia e con una presenza diretta in Russia, Lituania, Croazia e Montenegro e, grazie a diversi accordi di partnership, potrà operare anche in Bosnia, Moldavia, Slovenia, Estonia, Lettonia, Macedonia, Albania, Ucraina e Armenia. “Dopo l’acquisizione di right4staff in Gran Bretagna avvenuta a marzo, questa operazione ci permette di compiere un passo ulteriore per completare il processo di internazionalizzazione che abbiamo iniziato nel 2007 con la nostra prima acquisizione in Germania. Andremo a coprire tutta l’area dell’Europa dell’Est con una forte presenza in paesi come la Bulgaria e la Serbia dove l’Italia è già il primo investitore industriale. – ha spiegato Stefano Colli-Lanzi, amministratore delegato di Gi Group – Andremo sicuramente a supportare le multinazionali italiane lì presenti per la selezione e l’inserimento di risorse umane qualificate, ma il nostro obiettivo primario rimane quello di contribuire, attraverso il know how maturato in Italia e nei vari paesi in cui siamo presenti, allo sviluppo del mercato del lavoro locale”. Gi Group nel 2010 ha avviato al lavoro più di 35.000 FTE (Full Time Equivalent) e servito 12.000 aziende, con un fatturato complessivo di 800 milioni di Euro. Il gruppo si avvale di 450 filiali in tutto il mondo e può contare su più di 2.000 dipendenti di struttura. (9colonne)