Baghdad – L’Italia intensifica il suo impegno per la protezione del patrimonio culturale dell’Iraq, dove la Cooperazione italiana sta mettendo a punto gli ultimi dettagli per un programma di corsi avanzati sulla conservazione di libri, manoscritti, archivi e tavolette fittili cuneiformi. L’iniziativa, partita nel 2012 a Erbil, nel Kurdistan iracheno, verrà guidata dall’Istituto per la conservazione e il restauro e rientra nel progetto “Assistenza tecnica per la riabilitazione e la gestione del patrimonio culturale iracheno”, avviato la scorsa primavera con una copertura finanziaria di 2 milioni di euro.
Il programma punta a fornire ai funzionari del board per le antichità e il patrimonio iracheno una formazione specialistica su alcuni temi di conservazione e di restauro di materiali e monumenti archeologici. Alla fine di agosto, la Task Force italiana impegnata nel piano ha concluso un corso sul restauro degli avori antichi e l’ufficio consolare dell’ambasciata d’Italia a Baghdad ha premiato gli studenti migliori. Le autorità governative locali – riferiscono fonti diplomatiche – hanno espresso soddisfazione per il progetto e confidano in ulteriori azioni nel settore scientifico e culturale. (9colonne)