Belgrado – Un forte interesse a realizzare le nuove infrastrutture, lo sviluppo di una partnership sempre più strategica nel campo energetico soprattutto nelle fonti rinnovabili, il ruolo sempre più incisivo della Fiat nel settore dei trasporti e la presenza sempre più capillare delle nostre banche nel sistema finanziario e creditizio. Sono questi alcuni dei dossier che il ministro per lo Sviluppo Economico, Paolo Romani affronterà oggi a Belgrado con l’obiettivo di rafforzare la partnership economica dei due paesi, con l’Italia che è già primo paese cliente della Serbia e terzo fornitore preceduto dalla Federazione Russa e dalla Germania. Romani incontrerà nel pomeriggio il Primo Ministro, Mirko Cvetkovic e il ministro dell’Economia e dello Sviluppo Regionale, Nebojsa Ciric, con cui sottoscriverà una dichiarazione congiunta in materia di cooperazione economica.
In serata il Ministro incontrerà gli esponenti del Business Council e della comunità imprenditoriale italiana in Serbia. L’interscambio tra Italia e Serbia nel 2010 é stato di 1,8 miliardi di €, con un incremento dell’11,8% rispetto all’anno precedente (1,57 miliardi di €). Nei primi tre mesi del 2011 l’interscambio ha registrato un valore di 475 milioni di €, con un incremento del 20,8%. (9colonne)