È il ciclista veneto Sacha Modolo il vincitore della terza tappa del Giro di Padania, che si è corso da Malpensa Lonate Pozzolo (Varese) a Salsomaggiore (Parma). Con il secondo successo nella prova a tappe il corridore della Colnago Csf torna al comando della graduatoria generale. Al di là della classifica, però, a conquistare nuovamente i titoli delle cronache del Giro della Padania sono le questioni extra sportive. Anche la terza tappa ha visto verificarsi contestazioni e tafferugli, quando il gruppo dei corridori transitava nel parmense, nei pressi di Tabiano. Lì una trentina di manifestanti, che esponevano bandiere di Rifondazione comunista e della Cgil, hanno tentato di interrompere il passaggio della corsa. A quel punto sono intervenute le forze dell’ordine, Digos e carabinieri, che li hanno bloccati. Nel tentativo di sfondare il cordone di sicurezza, uno dei contestatori ha travolto e gettato a terra un carabiniere. A quel punto l’uomo è stato fermato con l’accusa di oltraggio a pubblico ufficiale. Questo il momento di maggiore tensione nel corso della giornata, che aveva già vissuto una contestazione, però pacifica, già prima del via alla prova su strada. A Malpensa Lonate Pozzolo, infatti, una quarantina di persone hanno esposto striscioni e disturbato con trombe e fischietti il momento di riunione del gruppo poco prima del via.
(Kat – 8 set)