New York – Alla vigilia del concerto di giovedì prossimo a Central Park a New York, Andrea Bocelli confida a Tv Sorrisi e Canzoni, nel numero in edicola di essersi preparato all’evento come se si trattasse di una normale performance: “Sono abituato a prendere seriamente ogni esibizione”, dice il tenore toscano. “Il luogo, la grandiosità dell’allestimento, gli ospiti coinvolti, fanno di quest’evento un’occasione più unica che rara, ma il cuore della gente che applaude, che si commuove e ti riempie di affetto, accomuna i pubblici di tutto il mondo e aiuta a considerare anche quest’appuntamento un incontro con un pubblico amico”. Nell’intervista a Sorrisi, l’artista italiano più famoso al mondo parla per la prima volta del curioso episodio accaduto il 4 agosto, quando durante un set fotografico sull’East River, ha imbracciato un flauto e ha improvvisato uno show per i turisti: “È stato bellissimo sentirsi, per qualche attimo, un musicista di strada. Ve ne sono di veramente bravi a New York. Tra loro, come flautista sarei stato davvero mediocre, ma non importava. In quel momento contava solo poter regalare un sorriso”. (9colonne)