Il quartier generale della Nato in Afghanistan (Isaf) e l’ ambasciata degli Stati Uniti sono tra gli obiettivi dell’ attacco avvenuto a Kabul questa mattina: sarebbero cinque i talebani con fucili d’ assalto Ak-47, lancia-granate e giubbotti esplosivi che questa mattina hanno avviato una dura offensiva, a piazza Abdul Haq, nel quartiere delle ambasciate della capitale afghana dove si trova anche la base dell’ Alleanza atlantica. L’ attacco sarebbe iniziato con un attentato suicida proprio nella piazza. Nella zona si sono susseguiti diversi colpi di arma da fuoco ed esplosioni e, subito dopo, le strade di accesso all’ area sono state chiuse. Secondo il portavoce dei talebani Zabihullah Mujahid, che ha rivendicato telefonicamente l’ attacco, quello in piazza Abdul Haq è “un attacco suicida di massa”, ma il portavoce non fa riferimento né alla sede della Nato né all’ ambasciata Usa: l’ obiettivo principale sarebbe un “edificio dove hanno sede i servizi di informazione e un ministero”, ha spiegato vagamente Mujahid al telefono. Dall’ ambasciata statunitense, però, confermano l’ attacco del commando di talebani anche se non si registrano vittime. La Nato fa sapere che le forze di sicurezza afgane e della coalizione internazionale hanno risposto agli attacchi e che non si registrano vittime tra le forze Isaf.
(Cle – 13 set)