“Che l’Italia va a picco l’hanno capito tutti, perciò bisogna preparare qualcosa di alternativo: la Padania”. Usa parole forti il leader della Lega Nord Umberto Bossi, dal Monviso dove è in corso la Festa dei popoli padani. “Dopo la crisi – spiega il senatur – non c’è possibilità per il Nord di mantenere Roma e tutto l’assistenzialismo del Sud, che le permette di essere capitale”. “Ci aspetta un anno positivo: la Padania va a disegnarsi” sottolinea Bossi parlando ai militanti, rievocando poi le critiche e le contestazioni di cui è stato oggetto il giro della Padania: “Siamo buoni ed educati – Bossi -, durante il giro della Padania potevamo intervenire ma avrebbero chiuso la manifestazione. Io sarei intervenuto ma mio figlio Renzo è stato più cauto di me” afferma il senatur ricordando come il figlio lo abbia invitato alla calma in relazione alle polemiche che hanno accompagnato la corsa ciclistica. Il leader della Lega affronta poi il nodo pensioni su cui “hanno tentato di intervenire”. “Era una cosa ingiusta, ci siamo opposti e non c’è stato modo” afferma Bossi, aggiungendo: “Hanno cercato di fermarci in tutti i modi, avevamo tutti contro: re, poteri forti, Confindustria, e alla fine l’abbiamo spuntata”. Il senatur sottolinea poi che sulle pensioni “il mondo è alla rovescia, con la sinistra che vuole toccarle ma la Lega dice no”. “Troveremo un sistema per aiutare i comuni” assicura invece Bossi per quanto riguarda i tagli agli enti locali, replicando a un gruppo di amministratori locali piemontesi che lo ha contestato alla festa della Lega alle sorgenti del Po, accogliendolo con l’inno di Mameli: Bossi ha invece rivolto loro il gesto delle corna. Rispondendo ai cronisti che lo interrogavano rispetto all’opportunità di un provvedimento sulle intercettazioni, il leader della Lega invece afferma: “Bisogna finirla di intercettare la gente”. Alle parole di Bossi giunge immediata la replica del vicepresidente di Fli, Italo Bocchino: “Bossi deve rassegnarsi all’idea che la Padania non esiste e che di questo argomento interessa ben poco ai cittadini colpiti dalla crisi economica e sociale che vive il Paese”. Critico anche il presidente nazionale dei Verdi Angelo Bonelli: “Bossi e Berlusconi hanno portato l’ Italia a picco rubando il futuro agli italiani e mettendone in pericolo i risparmi”. (Roc – 16 set)