Santiago – Dal 21 al 28 settembre, Sicilia Mondo, di concerto con l’Assessorato della Famiglia, delle Politiche Sociali e del Lavoro della Regione Siciliana, organizza a Santiago (Cile), Buenos Aires e Cordoba (Argentina), nell’ambito dei programmi della “Settimana della Cultura Siciliana”, conferenze e incontri di studi sul tema “Il sodalizio fra Luigi e Stefano Pirandello”, in collaborazione con il Cosic di Santiago ed il Centro Siracusano di Buonos Aires, con gli Istituti Italiani di Cultura di Santiago, Buenos Aires e Cordoba e con la preziosa consulenza scientifica dell’Istituto di Storia dello Spettacolo Siciliano. A corredo la mostra fotografica “I Pirandello” che, curata da Enzo Zappulla, ha già fatto tappa in Australia a Melbourne, negli USA a Saint Louis, Milwaukee, Chicago, New York, Garfield e Lodi, in Europa a Parigi, Colonia, Berlino, Roma, Vienna, Barcellona, in Sud Africa a Johannesburg e Città del Capo. Si tratta di una ricca documentazione che spazia dall’intimo nucleo di immagini strettamente familiari, in cui spiccano quelle del figlio Stefano durante la traumatica esperienza della prigionia a Mauthausen, a quelle in compagnia di amici, scrittori, esponenti più autorevoli del tempo (in primo luogo Alvaro, Rosso di San Secondo, Bontempelli, D’Amico, Pavolini, Labroca, Simoni, Petrassi, Scialoja, Romagnoli, Colin). Il percorso fotografico porta a termine l’operazione già avviata con il carteggio “Luigi e Stefano Pirandello. Nel tempo della lontananza (1919-1936)”, curato da Sarah Zappulla Muscarà ed edito per i tipi di Sciascia, e con “Tutto il Teatro di Stefano Pirandello”, imponente opera in tre volumi pubblicati da Bompiani, frutto di decennali ricerche condotte sempre dalla studiosa insieme ad Enzo Zappulla, che riunisce per la prima volta l’intera opera drammaturgica del primogenito del grande scrittore siciliano. (9colonne)