Beirut – L’Italia porta avanti gli sforzi a sostegno dello sviluppo socio-economico del Libano. L’ambasciatore italiano nel Paese dei cedri, Giuseppe Morabito, ha firmato un accordo con il ministro libanese per gli Affari sociali (Mosa), Wael Abou Faour, che prevede il rafforzamento dei Centri di sviluppo sociale (Sdc) e il potenziamento del Fondo per lo sviluppo sociale. L’iniziativa, finanziata dalla Direzione generale per la Cooperazione allo sviluppo (Dgcs) della Farnesina con 2,4 milioni di euro e dal Mosa con un altro milione, ha come obiettivo contribuire alla strategia nazionale del ministero degli Affari sociali libanese e in particolare alla protezione delle fasce più deboli della popolazione. Il progetto si sviluppa in due componenti: la riorganizzazione tecnico-amministrativa delle strutture coinvolte nella gestione dei Centri, attraverso l’adattamento dei servizi (sociali, psico-sociali e para-medicali), offerti ai bisogni specifici della comunità, e il potenziamento del Fondo per lo sviluppo sociale, grazie a cui il dicastero verrà dotato di strumenti e pratiche in grado di migliorare i meccanismi di finanziamento per azioni di sviluppo locale. Nel suo intervento, l’ambasciatore Morabito ha ricordato l’impegno della Cooperazione Italiana nelle politiche di assistenza alle fasce più vulnerabili della popolazione, in particolare donne e bambini, e ha inoltre evidenziato la particolarità dell’iniziativa che presenta una modalità di co-finanziamento. Faour ha ringraziato il nostro paese per il supporto alle politiche sociali libanesi e ha sottolineato il ruolo che i Centri rivestono, soprattutto per la popolazione più marginalizzata. (9colonne)