Wroclaw – “Le infrastrutture sono fondamentali per lo sviluppo del mercato energetico. L’Italia ha proposto di introdurre una serie di regole europee semplificate per le reti così che si possano armonizzare i mercati regionali e il mercato europeo. I meccanismi di pianificazione del terzo pacchetto di liberalizzazione dei mercati energetici e il coordinamento dei regolatori nazionali potrebbero essere delle valide strategie”. È quanto dichiarato da Stefano Saglia, sottosegretario al ministero dello Sviluppo Economico con delega all’energia, nel corso della seconda giornata del Consiglio Informale dell’Energia che si è tenuto a Wroclaw in Polonia e dove si è discusso in particolare di infrastrutture energetiche. “C’è bisogno – ha spiegato Saglia – di una politica di attenzione alle industrie energivore per le quali bisogna individuare nuove misure di compensazione. Con le nuove regole sulle emissioni di Co2 esse rischiano di avere maggiori costi di produzione e quindi un aumento dei prezzi con l’aggravamento della perdita di competitività”.
Per il sottosegretario “serve un coordinamento delle politiche energetiche nazionali visto che le singole decisioni hanno conseguenze sul resto degli Stati membri. L’Italia, infatti, sta lavorando a una strategia che tenga presente il contesto europeo di riferimento”. Sulle questioni legate alle strategie di politica estera europea nel settore energetico che sono state oggetto della prima giornata il sottosegretario ha esposto la posizione italiana sottolineando come “potrebbe essere utile un coordinamento e uno scambio di informazioni sugli accordi conclusi per assicurare, così come richiesto dal Consiglio Europeo, la congruenza e la coerenza delle relazioni esterne dell’Unione Europea”. (9colonne)