Kathmandu – Trentadue giorni sulla catena dell’Himalaya per scalare i 6900 metri dell’Ama Dablam e i 6500 di una vetta vicina: è questa l’ultima sfida in alta quota di Riccardo Bergamini, l’alpinista lucchese che il 13 ottobre partirà per conquistare le due importanti vette nepalesi. L’impresa gode del patrocinio della Provincia e del Comune di Lucca ed è sostenuta dal marchio Regina del gruppo Sofidel che da qualche anno supporta le spedizioni di Bergamini. Riccardo Bergamini, 35 anni, alpinista e socio del Club Alpino di Lucca, dipendente della cartiera Papernet, sposato e padre di 6 figli, torna sull’Himalaya dopo una precedente spedizione, nel 2009, durante la quale ha scalato due vette di oltre 6000 metri. Questa volta l’obiettivo è ancora più impegnativo e arduo perché la spedizione, che durerà 32 giorni, lo porterà a scalare due montagne tecnicamente molto difficili. Per la riuscita della scalata saranno necessari dei bivacchi in parete e l’alpinista lucchese dovrà superare creste e piramidi di granito di notevole difficoltà alpinistica. Nel 2010 Bergamini ha tentato la scalata del Khan Tengri, nell’Altopiano del Pamir, in Asia Centrale, ma il mal tempo ha bloccato la spedizione. (9colonne)