Mumbai – I prodotti e il know-how italiani pronti a conquistare il mercato indiano in settori ad elevato valore aggiunto come infrastrutture, energia e tecnologie per la lavorazione di prodotti agroalimentari. Questi i comparti su cui il governo indiano sta concentrando gli investimenti, al centro della Prima Edizione della Indo-Italian Business Conference (IIBC), che si terrà nelle città di Mumbai, Pune, Kolkata, Bangalore e Ahmedabad da oggi e fino al 30 Settembre. Tre i momenti della IIBC 2011: una sessione plenaria in cui le istituzioni presenteranno le eccellenze imprenditoriali dei territori italiani; tavole rotonde settoriali per confrontarsi sulle frontiere della ricerca nei due Paesi e identificare progetti da realizzare in partnership; incontri d’affari tra le imprese italiane partecipanti e potenziali partner indiani. 60 imprenditori italiani e 150 tra istituzioni, associazioni, istituti di ricerca e aziende indiani hanno aderito alla manifestazione.
L’iniziativa nasce dall’impegno congiunto dell’Indo-Italian Chamber of Commerce & Industry e del sistema camerale italiano – nello specifico, Camera di Commercio di Torino e CeiPiemonte, Centro Estero Umbria, Centro Estero Veneto, Innovhub e Promos (Camera di Commercio di Milano), Promec (Camera di Commercio di Modena) e Unioncamere Emilia Romagna, Vicenza Qualità (Camera di Commercio di Vicenza) – ed è realizzata con il contributo del Fondo intercamerale di intervento di Unioncamere, in collaborazione con lo European Business & Technology Centre (Ebtc) e con il patrocinio dell’Ambasciata d’Italia in India e dei Consolati di Mumbai and Kolkata. (9colonne)