Firenze, 26 set – “Manifestazioni come Musica dei Popoli rappresentano un messaggio culturale, certo, ma in momenti come l’attuale assumono anche forti connotati politici. Non è difficile cogliere il segnale di confronto interculturale, di rispetto dell’altro, di ciò che è diverso da noi: per conoscerlo e capire quanto ci può offrire, senza paure”. È quanto sostiene l’assessore regionale alla cultura Cristina Scaletti che ha presentato il programma della 36esima edizione del festival dedicato ai suoni d’Africa e di oltremare; a partire dal prossimo 30 settembre fino al 5 novembre tra l’auditorium Flog, il cinema Odeon di Firenze e il teatro Dante di Campi Bisenzio.