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BIOPLASTICHE, GLI STATES STUDIANO IL BELPAESE

it@withub.it by it@withub.it
29 Settembre 2011
in App HP News, Archivio BigItaly focus
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Denver – “In questi giorni dagli Stati Uniti il mondo guarda l’Italia, e ne apprezza l’esperienza avanzata che dimostra combinando la tecnologia delle bioplastiche e la legge che ha vietato la produzione e la commercializzazione di sacchetti di plastica non biodegradabili dal gennaio scorso. E’ un modello globale che pone l’Italia sul piano dell’eccellenza, e che sta riscuotendo il gradimento dei cittadini e l’apprezzamento a livello internazionale.” Lo dichiara il senatore del Pd Francesco Ferrante, invitato in questi giorni a Denver per illustrare al Biopolymer Symposium 2011, appuntamento leader a livello mondiale per la chimica verde, l’esperienza italiana derivante dal divieto di utilizzare i vecchi e inquinanti sacchetti di plastica. “E’ una legge – aggiunge Ferrante – i cui primi risultati sono più che lusinghieri: un vasto gradimento dei cittadini, come ha confermato un sondaggio Ispo del luglio scorso. E anche grazie a questa legge, l ‘Italia è il teatro di importanti investimenti delle industrie, con ovviamente in prima fila la ‘nostra’ italiana Novamont in Umbria, e in Sardegna in joint venture con Eni, ma anche di multinazionali quali la Cereplast e Dsm e Roquette per fare solo alcuni esempi”. “Insomma un caso raro – ha continuato Ferrante – in cui una lungimirante norma legislativa sta concretamente aiutando sviluppo e green economy e il consolidamento di una leadership nel settore delle bioplastiche che il mondo ci invidia. Si tratta ora di non tornare indietro, bloccare immediatamente i soliti ‘furbetti’ che attraverso additivi chimici spacciano per biolastiche , sacchetti realizzati da derivati del petrolio e che non si degradano secondo le norme europee. Abbiamo di nuovo, dopo i mitici anni 60 del moplen, la fortuna di essere i più avanzati al mondo nella nuova chimica, quella che da questo osservatorio è unanimemente considerata il futuro su cui scommettere. Sarebbe davvero un delitto sprecare quest’occasione, ed è questo – conclude Ferrante – ciò che emerso con più forza da questi giorni a Denver”. (9colonne)

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