Roma, 3 ott – “Sono profondamente turbato dalla drammatica vicenda del pastore evangelico Nadarkhani, che in Iran rischia la vita solo per avere legittimamente rivendicato il diritto di professare la Fede in cui crede”. Ad affermarlo è il ministro degli Esteri, Franco Frattini, secondo il quale “la sentenza di condanna a morte comminata a Nadarkhani costituisce un atto deprecabile”.
(red)