Parigi – Grande riconoscimento per l’Università di Trento che da fine settembre è partner ufficiale del prestigioso Collège de France. L’accordo che sancisce la collaborazione è stato sottoscritto a Parigi presso la sede storica del Collège in Place Berthelot dal direttore Pierre Corvol e dal rettore dell’Università di Trento, Davide Bassi, accompagnato dal professor Sandro Stringari, da alcuni anni impegnato nei contatti con l’autorevole centro di studi superiori francese e nominato proprio coordinatore scientifico per l’accordo per Trento. Tra i punti principali dell’intesa, l’istituzione di una cattedra di accoglienza presso
l’Università di Trento, che permetterà ai docenti del Collège di svolgere attività di insegnamento in una delle facoltà dell’ateneo trentino con cadenza regolare. Ogni anno, infatti, alcuni professori del Collège (da uno a tre) saranno ospitati presso l’Università di Trento dove, in base delle richieste e ai singoli accordi in merito alla disponibilità di data, durata e tematica, svolgeranno attività di insegnamento agli studenti e ai dottorandi trentini. Per il prossimo anno accademico sono già in calendario le visite a Trento dei professori Antoine Georges (fisico) e John Scheid (archeologo) che terranno alcune lezioni nel nostro Ateneo nei mesi di febbraio e marzo. È previsto infatti dal regolamento del Collège de France che gli studiosi – tutti di chiara fama e reputazione internazionale – possano trasferirsi in altri atenei, in base ad accordi specifici, per tenere corsi o seminari nelle loro discipline (a spese del College tranne che per quanto riguarda l’ospitalità in loco). Lo scambio però è reciproco dato che lo stesso Collège ospita ogni anno una quarantina di professori stranieri per tenere conferenze (da 1 a 4 conferenze per soggiorni della durata di alcune settimane). Un’opportunità che negli scorsi anni è stata data proprio al professor Sandro Stringari dell’Università di Trento, in virtù della reputazione internazionale nel campo della fisica teorica. Da questo primo contatto ha poi preso il via una collaborazione sempre più intensa che, grazie all’accordo siglato nei giorni scorsi, passa dal piano individuale a quello istituzionale coinvolgendo l’Ateneo trentino nel suo complesso. Nell’ambito dell’accordo sottoscritto tra Collège de France e Università di Trento, in particolare, è prevista anche la mobilità di dottorandi e post-doc in settori di interesse comune ad entrambe le istituzioni. Il Collège ne potrà ospitare ogni anno fino a tre, per soggiorni di un mese ciascuno presso le sue strutture didattiche e i laboratori, alloggiati nel Campus Universitario Internazionale di Parigi. Altrettanto farà l’Ateneo trentino accogliendo fino a tre dottorandi o post-doc nelle strutture residenziali convenzionate. L’accordo, che ha durata quadriennale e rinnovabile, rappresenta per l’Università di Trento un riconoscimento della bontà del lavoro intrapreso nella direzione
dell’accreditamento internazionale.(9colonne)