“Se non ci fossi stata io, il film ‘La dolce vita’ non avrebbe avuto successo, non era davvero un capolavoro. Grazie a Fellini, io e Marcello (Mastroianni, ndr) siamo stati liberi e abbiamo recitato senza un copione e la scena della fontana fece il giro del mondo”. È quanto racconta Anita Ekberg nella prima puntata di un’intervista-verità pubblicata su “Chi” in edicola domani, per festeggiare i suoi ottant’anni e in cui racconta la sua vita e i suoi amori, dal primo matrimonio con Anthony Steel alla relazione con Gianni Agnelli. “Com’era Mastroianni? Era taciturno e sempre chiuso in camerino. Invece avevo stretto una forte amicizia con Fellini. Ma non mi invitò mai a casa sua perché sua moglie Giulietta Masina era gelosa. Quando Federico si ammalò, molti andarono in ospedale per farsi fotografare. Io telefonavo e basta e Giulietta lo apprezzò molto. Più tardi ammise che in passato era stata gelosa di me”. Due mariti, molti amanti, ma neanche un figlio e la Ekberg spiega il perché: “Non li ho mai voluti. Non ho senso materno. Non deve essere un obbligo avere un figlio, ma una scelta ben ponderata”. E riguardo alla sua bellezza prorompente rivela: “Non mi sottoporrei mai a un intervento di chirurgia plastica. Ogni età ha il suo fascino. Mi sono sempre tenuta in forma con molto sport e lunghe nuotate nel mare del Nord, gelido, ma rigenerante”.
(Red – 11 ott)