Roma, 13 ott – “Sono preoccupato di fronte alla prospettiva di ulteriori tagli. E la cosa che mi preoccupa di più è che noi non facciamo altro che prenderne atto e decidere quali sedi chiudere e quali corsi sopprimere”. È quanto affermato da Norberto Lombardi che propone: “Dobbiamo aprire il capitolo di una riflessione innovativa per capire, a prescindere dalle decisioni del governo, come mettere in piedi forme organizzative autonome”.