“Questo Paese deve tornare a fare politica industriale come in passato”: sono le parole del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, secondo quanto riferito dalla delegazione sindacale della Fincantieri che oggi in Prefettura a Genova ha incontrato il Capo dello Stato. Il presidente della Repubblica è stato accolto nel capoluogo ligure da un caloroso e lungo applauso da parte di un gruppo di operai della Fincantieri, che hanno scandito lo slogan “lavoro, lavoro”. Napolitano, a Genova per partecipare insieme al re di Spagna Juan Carlos e al presidente portoghese Anibal Cavaco Silva al Simposio Cotec Europa, l’annuale incontro promosso da Italia, Spagna e Portogallo per promuovere iniziative comuni di sviluppo nel Mediterraneo, dopo l’incontro con i sindacalisti della Fincantieri ha voluto parlare personalmente con gli operai che lo attendevano fuori dalla Prefettura: “Farò il possibile per aiutarvi, condivido le vostre preoccupazioni” ha detto agli operai il Capo dello Stato, assicurando: “Farò quanto è in mio potere per dare continuità di lavoro allo stabilimento di Sestri”. Un operaio ha donato al presidente della Repubblica un adesivo con la scritta “Fincantieri non si tocca, si difende con la lotta”. “So benissimo che cosa sia il lavoro per voi, so benissimo cosa significhi la cantieristica a Genova” ha detto inoltre Napolitano parlando con gli operai mentre, nel corso dell’incontro con i sindacalisti, ha preso l’impegno di parlare con il vicepresidente della Commissione europea Antonio Tajani (oggi a Genova per il simposio Cotec) e con il ministro dello Sviluppo economico Paolo Romani affinché nel tavolo convocato per novembre ci sia “qualcosa di concreto”. (Roc – 13 ott)