Si aggirano attorno ai due milioni di euro i danni materiali subiti dalla capitale nella giornata di scontri verificatisi a San Giovanni. Il bilancio provvisorio è stato tracciato questa mattina dal sindaco Gianni Alemanno. “Crediamo che la città – ha detto il primo cittadino – abbia subito almeno un milione di euro di danni, sia per quanto riguarda il trasporto pubblico locale, sia gli interventi per ripulire la città che per i danni materiali al selciato. Sono stati trovati 20 metri cubi di sampietrini divelti e staccati per farne proiettili”. Alla cifra ipotizzata dal sindaco, va però aggiunta quella “denunciata” dal presidente della Confcommercio romana Giuseppe Roscioli. “Negozi saccheggiati, vetrine infrante, turisti incastrati negli alberghi con teppisti fuori. La stima dei danni di ieri a Roma è di poco inferiore al milione di euro. E’ stata messa in atto una vera devastazione”, ha sostenuto. Sul fronte delle indagini, al momento le cifre parlano di 20 fermi e 12 arresti. Diversi giovani sospettati di appartenere ai “black bloc” provengono da altre città, sia del nord che del sud Italia. E’ probabile però che questi numeri siano destinati a cambiare in tempi rapidi, in quanto gli inquirenti sono al lavoro per identificare altri autori delle devastazioni attraverso i numerosi filmati degli scontri di cui le forze dell’ordine sono entrate in possesso. (16 ott / red)