Un tesoro abbandonato sull’autobus della linea 409. Lo ha consegnato alla polizia Roberto C., 33 anni, autista Atac dal 2003, che al momento del ritrovamento del borsone era alla guida del bus diretto all’Arco di Travertino. A riferirlo il sito dell’Azienda di mobilità del Comune di Roma. Arrivato al capolinea, venerdì intorno alle 16, il conducente riceve da una passeggera una borsa da palestra trovata proprio sulla vettura. Dopo quasi due ore, non essendo venuto nessuno a reclamare la borsa, l’autista si è recato nella sua rimessa di appartenenza, quella di Tor Sapienza, per redigere la documentazione prevista dalla procedura Atac in caso di ritrovamenti. Alla presenza dell’ispettore in servizio, quindi, viene aperta la borsa per fare l’inventario degli oggetti contenuti e, con stupore, i due si rendono contro di avere davanti a loro vero e proprio “tesoro” tra orologi di marca, bracciali, anelli, collane, orecchini e un mazzo di banconote di varie nazionalità. Immediatamente è stata contattata la Polizia di Stato, perché prendesse in consegna gli oggetti ritrovati. Roberto C. si è già reso protagonista, a ferragosto scorso, di un’altra azione positiva nei confronti di una passeggera in stato confusionale. Accolta e assistita con premura durante la permanenza a bordo del mezzo pubblico, dopo poco la donna è stata affidata agli agenti della Polizia di Roma Capitale. Per questo gesto, il 21 settembre scorso, il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, ha premiato Roberto C. con una medaglia, durante una cerimonia pubblica alla presenza del management di Atac insieme ad altri due colleghi protagonisti di azioni esemplari.
(Cle)