Roma, 18 ott – “Forti e ripetuti segnali di malcontento sulla rete consolare vengono da cittadini italiani residenti all’estero, in modo particolare in Australia, e s’intrecciano con il grido di allarme sullo stesso tema degli organismi di rappresentanza, Comites e Cgie. E’ questo lo sfondo su cui si colloca una serie di documenti pervenuti in questi giorni dall’Australia e concernenti le linee che l’Ambasciata d’Italia intenderebbe seguire per ridisegnare la presenza dello Stato italiano in quel Paese. Tutte all’insegna del risparmio economico”. E’ quanto rendono noto attraverso un comunicato congiunto Marco Fedi e Nino Randazzo, rispettivamente deputato e senatore del Pd eletti all’estero.
(Ram)