Tokyo – C’era anche l’ex presidente del Consiglio e attuale presidente della commissione Esteri del Senato, Lamberto Dini, a Tokyo per la consegna del Praemium Imperiale a Bill Viola (pittura), i britannici Anish Kapoor (scultura) e Judi Dench (teatro/cinema), il messicano Ricardo Legorreta (architettura) e il giapponese Seiji Ozawa (musica). Esprimendo la sua “forte ammirazione per la coraggiosa e splendida decisione delle massime autorità giapponesi e della Japan Art Association”, Lamberto Dini ha detto che “la reazione del popolo giapponese al tragico sisma ha mostrato al mondo quanto sia forte la sua fibra e quanto sia forte la sua coesione sociale: un ammirevole esempio per gli altri”. “In queste circostanze – ha proseguito il presidente Dini – la cerimonia di premiazione assume un significato che va ben oltre ciò che è abituale e consueto. L’edizione 2010 vide tre artisti italiani (Enrico Castellani, Maurizio Pollini e Sophia Loren, N.d.R.) come assegnatari del Praemium Imperiale. Fu un evento eccezionale di per sé, anche se una concentrazione di artisti originari di un singolo paese può verificarsi di tanto in tanto poiché i Comitati di Selezione della Japan Art Association lavorano indipendentemente l’uno dall’altro, com’è giusto che sia”. (9colonne)