Bruxelles – Inizia domattina a Bruxelles la Conferenza politica sul prossimo quadro finanziario pluriennale 2014-2020 dell’Unione Europea. Organizzata dalla Presidenza polacca, dalla Commissione e dal Parlamento Europeo, consentirà un dibattito squisitamente politico sulle grandi questioni del futuro finanziario dell’UE post 2013. Parteciperanno Commissari Ue, parlamentari nazionali ed europei, rappresentanti di altre istituzioni Ue (Comitato delle Regioni e Comitato Economico e Sociale), della Corte dei Conti, di governi degli Stati membri, della società civile, nonché della Croazia (in qualità di osservatore). Il governo italiano sarà rappresentato dal sottosegretario agli Esteri Alfredo Mantica. E’ prevista la presenza di parlamentari italiani, nazionali ed europei. I lavori inizieranno con le relazioni del presidente del Parlamento Europeo Buzek, del primo ministro polacco Tusk e del Presidente della Commissione Ue Barroso. “La Conferenza – ha sottolineato il sottosegretario Mantica prima della partenza per Bruxelles, dove stasera incontrerà i parlamentari italiani insieme all’ambasciatore Nelli Feroci – rappresenterà un importante momento di riflessione propositiva congiunta, fondamentale per i negoziati governativi. Parlare di una cifra di circa mille miliardi di Euro non significa soltanto parlare di bilancio in termini finanziari, ma comporta innanzitutto una discussione politica sul futuro dell’Unione Europea, il disegno delle competenze reali che vogliamo affidare all’Ue”. Fra i principali temi in discussione alla conferenza, la riforma della Politica Agricola Comune e della Politica di Coesione, che assorbono circa l’80% del bilancio comunitario. Su entrambe la Commissione Europea ha presentato nei giorni scorsi alcune proposte che saranno alla base del negoziato sul quadro finanziario 2014-20. L’Italia, pur riservandosi un esame più approfondito di tali proposte, ha espresso perplessità su una serie di misure che risulterebbero fortemente penalizzanti per il nostro Paese. Mantica interverrà, nel pomeriggio di domani, proprio sul tema “La spesa europea : priorità di spesa per il futuro”. (9colonne)