Roma, 20 ott – L’approvazione alla Camera dei Deputati della legge di “Ratifica ed esecuzione degli Scambi di Note tra il Governo della Repubblica italiana e il Consiglio federale svizzero relativi alla modifica della Convenzione per la navigazione sul Lago Maggiore e sul Lago di Lugano, con allegati, del 2 dicembre 1992, effettuati a Roma il 23 luglio ed il 24 settembre 2010” di cui è stato relatore il vice presidente della Commissione affari esteri, Franco Narducci, ha offerto lo spunto per puntualizzare ancora una volta l’urgenza di dare uno sbocco negoziale alle numerose questioni aperte tra Roma e Berna. “Il partito Democratico – si legge in una nota – ribadisce anche in questa occasione l’urgenza di avviare il negoziato per fissare regole certe che devono contribuire a combattere l’evasione fiscale e a frenare la fuga dei capitali mettendo fine alla logica degli scudi fiscali. Occorrono, a tal fine, soluzioni di natura strutturale pari a quelle che hanno stipulato, per esempio, Germania e Gran Bretagna con la Svizzera”. (red)