Metropolitane ferme o rallentate, autobus bloccati, linee elettriche e telefoniche in tilt, tombini saltati, fogne intasate e strade interrotte. È il tragico bilancio dei danni causati dal nubifragio che si è abbattuto questa mattina su Roma, tra le 6.30 e le 9.30 circa, mettendola in ginocchio. Un temporale violentissimo che ha provocato anche una vittima: un cingalese di 32 anni, infatti, ha perso la vita a casa sua, un seminterrato di una villa all’Infernetto, quartiere a ovest di Roma, dove viveva con la moglie e un figlio di pochi mesi. La pioggia ha provocato lo straripamento di un canale di bonifica vicino all’abitazione. La potenza dell’acqua che aveva inondato le strade limitrofe è riuscita ad abbattere il muro della casa, travolgendo l’uomo originario dello Sri Lanka. Salvi la moglie e il figlio che al momento del crollo si trovavano in un’altra stanza. Un periodo nero per la capitale che, dopo il sabato alle prese con i black bloc, si è risvegliata oggi sommersa dall’acqua e sotto una pioggia torrenziale. Forti i disagi per i cittadini rimasti bloccati nel traffico per ore. Alcune scuole sono rimaste chiuse e le forze dell’ordine sono dovute intervenire per mettere in salvo diverse persone, soprattutto anziani e famiglie con bambini, in difficoltà a causa dell’acqua alta. Molti hanno trovato le stazioni della metropolitana chiuse perché allagate e molte linee degli autobus deviate a causa delle strade bloccate. Parzialmente riattivato il servizio della metropolitana sulle linee A e B: molte stazioni pur non essendo in grado di riprendere servizio a causa dei danni provocati dall’acqua hanno comunque riaperto i cancelli per offrire riparo alle persone dalla pioggia. Forti ritardi anche per i voli dall’aeroporto Leonardo da Vinci di Fiumicino e per le linee ferroviarie extraurbane. (Cle – 20 ott)