Papa Benedetto XVI auspica che il vertice G20 – in programma domani e venerdì a Cannes per discutere dei grandi temi dell’economia globale – “aiuti a superare le difficoltà che, a livello mondiale, ostacolano la promozione di uno sviluppo autenticamente umano e integrale”. L’appello del Pontefice giunge al termine dell’udienza generale nell’aula Paolo VI, in Vaticano. Nella giornata dedicata alla commemorazione dei defunti, Benedetto XVI ha affrontato il tema della morte: “Nel recarci ai cimiteri a pregare con affetto e con amore per i nostri defunti, siamo invitati, ancora una volta, a rinnovare con coraggio e con forza la nostra fede nella vita eterna, anzi a vivere con questa grande speranza e testimoniarla al mondo: dietro il presente non c’è il nulla” ha affermato il Papa, sottolineando che “nonostante la morte sia spesso un tema quasi proibito nella nostra società e vi sia il tentativo continuo di levare dalla nostra mente il solo pensiero della morte, essa riguarda ciascuno di noi, riguarda l’uomo di ogni tempo e di ogni spazio”. Il Papa sottolinea che “tutti, anche inconsciamente, cerchiamo qualcosa che ci inviti a sperare, un segnale che ci dia consolazione, che si apra qualche orizzonte, che offra ancora un futuro” e che “la strada della morte è una via della speranza e percorrere i nostri cimiteri, come pure leggere le scritte sulle tombe è compiere un cammino segnato dalla speranza di eternità”. Benedetto XVI ribadisce infine come “proprio la fede nella vita eterna dà al cristiano il coraggio di amare ancora più intensamente questa nostra terra e di lavorare per costruirle un futuro, per darle una vera e sicura speranza”. (Roc – 2 nov)