Hanno sfilato in sella alle loro moto sul circuito di Valencia dietro la Honda numero 58 di Simoncelli, guidata dall’ex campione del mondo Kevin Schwantz, i piloti delle tre categorie del campionato del mondo di motociclismo. È stato l’ennesimo tributo a Marco Simoncelli, ritratto in una gigantografia sulla torre direzionale del circuito, un omaggio consumato nell’ultima gara della stagione e chiuso da un minuto di fuochi d’artificio, “un minuto di casino”, come aveva chiesto Paolo Simoncelli, papà del pilota morto due settimane fa a Sepang. In secondo piano la gara, con Stoner che beffa Spies in volata ottenendo la sua decima vittoria stagionale e Valentino che cade dopo poche curve fermando la sua classifica a pari punti con Simoncelli: “Non potevo mica superarlo”, commenta a fine gara Rossi. Ma l’emozione non è solo quella del Dottore, legato al Sic da una profonda amicizia. Un omaggio speciale arriva da Stoner, dominatore assoluto di una stagione conclusa nella tristezza: “Quanto accaduto a Marco ha avvicinato tutti noi e questa è una cosa positiva – dice il campione del mondo della Repsol Honda Hrc – Ci ha fatto capire che alcune cose non sono importanti e ci ha concentrati su quelle più importanti”. Dovizioso, felice di salire sul gradino più basso del podio mondiale grazie al terzo posto di Valencia, saluta la Honda in partenza per la Yamaha e chiude le interviste con un emozionato “ciao Marco”. (Caf – 6 nov)