Huatusco – Due città del Messico, Camaron de Tejeda e Huatusco, sono di fatto il simbolo dell’emigrazione veneta: qui vivono numerosissimi emigrati veneti e loro discendenti e basta scorrere l’elenco telefonico per trovare moltissimi cognomi veneti. E proprio le due città sono state il fulcro delle celebrazioni per il 130esimo anniversario dell’emigrazione italiana e veneta, alle quali ha partecipato l’assessore ai flussi migratori Daniele Stival. Una visita di soli due giorni, ma densa di incontri e contatti, sia con le comunità venete locali, sia con i rappresentanti istituzionali. “Gli abitanti di queste zone – ha sottolineato Stival – discendono da un’emigrazione originata nell’ultimo ventennio dell’800 ed hanno fortemente contribuito allo sviluppo locale, facendo vivere e fruttificare queste terre destinate in maggior parte a piantagioni di caffè, di canna da zucchero e ad allevamenti di bestiame. Gente che si è fatta apprezzare e benvolere e che tuttora ha un ruolo fondamentale nel tessuto sociale ed economico. A loro ho portato il saluto e la gratitudine del Veneto e del nostro presidente Luca Zaia, ma gli appuntamenti sono stati preziosi anche per avviare possibili scambi e collaborazioni di tipo economico”. Alla visita hanno preso parte anche il presidente dell’Associazione dei veneziani nel mondo Bruno Moretto ed il vicepresidente dei veronesi nel mondo Maurizio Filippi. (9colonne)