Roma, 8 nov – Il Gruppo Futuro e Libertà alla Camera ha presentato oggi un’interrogazione al Ministro dell’Ambiente, Stefania Prestigiacomo, per chiedere la realizzazione di un piano nazionale per il dissesto idrogeologico che permetta una pianificazione mirata degli interventi preventivi sull’intero territorio nazionale. L’interrogazione, a prima firma Aldo Di Biagio e sottoscritta anche dai deputati Roberto Menia e Benedetto Della Vedova, chiede in particolare se “al di là dei soliti e prevedibili quanto inutili interventi demagogici, il Ministero intende sollecitare un reintegro delle risorse destinate” al dicastero stesso “al fine di consentire la reale realizzazione di interventi mirati alla tutela del territorio, alla lotta all’abusivismo e all’individuazione di strumenti concreti di monitoraggio delle aree a rischio di dissesto idrogeologico anche con l’introduzione di presidi sul territorio”. Inoltre, si chiede “se il Ministero non ritenga ormai improcrastinabile l’assunzione di un piano nazionale per il dissesto idrogeologico che permetta una pianificazione mirata degli interventi preventivi sull’intero territorio nazionale”.
“In Italia – si legge nel testo dell’interrogazione – è andata ormai consolidandosi una filosofia di ‘tagli e cuci’, dove ai tagli indiscriminati, violenti e irrazionali, a cui conseguono tragedie annunciate ed evitabili, si accosta repentinamente una gestione pressappochista dell’emergenza con la messa a disposizione di risorse che, se erogate a tempo debito, avrebbero impedito l’emergenza stessa”.
Per questo motivo, ha affermato il primo firmatario Di Biagio, “il ministro Prestigiacomo deve venire in aula a chiarire quali azioni concrete intende realizzare per attuare un piano per il dissesto idrogeologico per l’intero territorio nazionale”.
(red)