Roma, 8 nov – “Alcuni pensionati Inpdap, residenti in Paesi che hanno stipulato con l’Italia convenzioni bilaterali contro le doppie imposizioni fiscali che prevedono la tassazione nel Paese di residenza delle pensioni pubbliche, hanno ripetutamente segnalato che l’Istituto procede con molto ritardo alla detassazione delle pensioni e comunque continua ad operare le ritenute alla fonte per le addizionali regionali. Per fare chiarezza sulla materia, abbiamo posto la questione all’attenzione dell’Agenzia delle entrate che, in una nota del 7 novembre, ci ha confermato che l’esenzione dalla ritenuta Irpef alla fonte deve riguardare anche le addizionali, anche quelle istituite dopo l’entrata in vigore delle convenzioni bilaterali”. Lo ha detto il deputato del Pd Marco Fedi.