La pioggia non dà tregua e la Liguria torna a tremare. A Genova, a quattro giorni dall’alluvione che ha causato la morte di sei persone, le piogge sono iniziate all’alba: un altro nubifragio di eccezionali proporzioni si è abbattuto sulla città causando nuovi allagamenti. La pioggia ha colpito le zone già devastate dall’alluvione: via della Mimosa, a Quezzi, nei pressi di via Fereggiano, via Isonzo, a Sturla, viale Sembrano a Quarto, Corso Europa. Secondo la Protezione Civile, le piogge continueranno nel corso della giornata anche su Savona e Imperia. Nel capoluogo ligure vengono monitorati i torrenti, in particolare il Fereggiano, il Bisogno e lo Sturla mentre restano chiuse le stazioni ferroviarie di Brignole e Sturla. La situazione viaria potrebbe subire dei cambiamenti repentini a causa delle continue precipitazioni e dei conseguenti allagamenti o eventuali frane. Al lavoro nella regione ci sono, intanto, oltre 1.300 volontari di protezione civile mentre le scuole oggi sono rimaste chiuse. Le scuole fino alla terza media da domani saranno però regolarmente in attività – si legge sul sito del Comune – ad eccezione di quelle situate nei municipi media val Bisagno, bassa val Bisagno e Levante che resteranno chiuse ancora per la giornata di domani al fine di consentire alcune verifiche di tipo impiantistico. La Protezione Civile regionale ha nel frattempo prorogato fino alle 8 di domani mattina l’allerta meteo sul capoluogo ligure. Dalle 18 di oggi alle 8 di domani, però l’allerta scenderà a livello uno. Intanto il comune avverte: “Consigliamo ai cittadini di non uscire se non per necessità impellenti”. (Gil – 8 nov)