Parigi – Per celebrare il quinto centenario della sua nascita, il Museo del Louvre di Parigi rende omaggio a Giorgio Vasari, pittore italiano, architetto e scrittore, da oggi al 6 febbraio, con una mostra dei migliori dei suoi disegni della collezione del museo tratti dalla collezione di Pierre Jean Mariette (1694-1774) che ha riunito circa 10mila disegni, capolavori di grandi artisti come di maestri minori, uniti dalla passione enciclopedica del loro collezionista. Pierre Rosenberg, dell’Accademia di Francia, presidente emerito del Louvre, assistito da Laure-Barthélemy Labeeuw, è riuscito nella sfida vertiginosa di ricostruire questa leggendaria collezione tramite ricerche in collezioni pubbliche e private di tutto il mondo. Nella mostra dedicata a Vasari sono presentate circa un centinaio di opere. Giorgio Vasari (1511- 1574) è stato uno dei più puri rappresentanti di quello che lui stesso ha contribuito a definire come l’arte della “bella maniera”, destinata a superare quella dell’antichità classica, un arte di corte, elegante e preziosa, pieno di grazia, morbidezza e facilità apparente e il cui unico fondamento teorico e pratico era il disegno. E questa nozione di disegno come primo principio di ogni atto creativo è il tema portante della mostra dedicata a Vasari e che segue un ciclo di conferenze dedicate alla sua figura che ha visto tra i relatori esperti del calibro di Paul Barolsky dell’University of Virginia e Silvia Ginzburg dell’Università Roma Tre. (9colonne)