Shangai – In base ai dati ufficiali cinesi (China Customs) l’Italia nei primi 9 mesi del 2011 ha esportato in Cina macchine utensili per 434,38 milioni di USD, in crescita del 7,66% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, raggiungendo la quota di 4,4% sugli acquisti dall’estero. L’Italia – rende noto l’Ice – è il quinto fornitore preceduto da Giappone, Germania, Taiwan e Corea del Sud. Il 2010 si era chiuso con vendite dall’Italia verso la Cina per 494,89 milioni di USD, in aumento del 12% rispetto al 2009. La voce più rappresentativa delle esportazioni settoriali italiane, nel 2010, è stata quella dei centri di lavorazione, macchine a posto fisso e macchine a stazioni multiple, pari al 23,6% delle vendite italiane, con un valore di 116,8 milioni USD (+5,6% rispetto al 2009). (9colonne)
