Roma, 15 nov – Promuovere l’evoluzione e la messa a punto di meccanismi di miglioramento nella capacità di intervento umanitario e di emergenza. Con lo spirito, a un anno esatto dall’insediamento del capo del Dipartimento della Protezione civile, Franco Gabrielli, “di compiere passi evolutivi” per un sistema, quello italiano “che ha già migliorato sensibilmente la propria capacità di assistere le popolazioni colpite da eventi di crisi, grazie a una volontà condivisa, da parte dello Stato, degli organismi internazionali, del settore privato e della società civile”. Questo l’auspicio espresso dal direttore generale della Cooperazione allo sviluppo del ministero degli Esteri Elisabetta Belloni.