Roma, 16 nov – Andrea Riccardi, nominato ministro per la Cooperazione Internazionale nel governo tecnico presieduto dal senatore a vita Mario Monti, è nato a Roma nel 1950,di professione storico, ed è il fondatore della Comunità di Sant’Egidio . Laico, ma sempre orientato nelle sua attività dagli insegnamenti del Vangelo (“E’ in mezzo a questa crisi generazionale – scriveva proprio durante i tumulti del 1968 – che c’è stata la scoperta del Vangelo, una scoperta che ha fatto nascere in me un senso critico nei confronti delle ideologie e dei sistemi ideologici in genere”). Nel 1971 lascia Comunione e Liberazione, con la quale aveva compiuto i primi passi del proprio impegno sociale e politico, per dedicarsi in pieno alla sua associazione. La Comunità di Sant’Egidio partecipa attivamente come mediatore nelle trattative di pace per il Mozambico, ospitando i leader delle due fazioni da anni in lotta in una serrata guerra civile a facendoli firmare a Roma, nel 1992, un trattato di pace tuttora in vigore: è da quel momento che la Comunità di Sant’Egidio acquisisce fama e credito internazionali, fino ad essere ribattezzata “l’Onu di Trastevere”.