Tokyo – Verrà inaugurata martedì prossimo a Tokio la mostra “Segantini: luci e montagne”, che sarà l’occasione per esporre, accanto a numerose altre, alcune opere d’arte del grande maestro trentino prestate dal Mart e dal Comune di Arco. La mostra è organizzata da NHK, la tv pubblica giapponese, in collaborazione con l’ambasciata d’Italia e con il Tokyo Shuinbun, il maggiore quotidiano della capitale. Accanto alle opere di Segantini che provengono da Rovereto e da Arco, saranno in mostra anche quadri di proprietà del museo Segantini di Sankt Moritz e della Pinacoteca di Zurigo. All’inaugurazione, accanto all’ambasciatore della Confederazione elvetica, ci saranno tra gli l’ambasciatore italiano Vincenzo Petrone e Hideo Haraguchi, presidente della Sompo Fine Art Foundation. Si tratta di “uno degli eventi cardine della presenza italiana in Giappone per tutto il 2011 e il fiore all’occhiello del Trentino nel lontano Oriente, risultato degli ottimi rapporti che abbiamo intrecciato sia con le autorità nipponiche sia con l’ambasciatore Vincenzo Petrone”, ha commentato l’assessore provinciale Franco Panizza parlando dell’iniziativa a Tokio. “E non è un caso se, per quel che riguarda l’arte contemporanea, di artisti giapponesi negli ultimi tempi si sia parlato molto, in Trentino. Mi riferisco – prosegue Panizza – alla presenza di artigiani-artisti nipponici alla recente Triennale del Legno, evento promosso dall’Associazione artigiani della provincia di Trento e che quest’anno è stato dedicato proprio al Giappone; mi riferisco anche all’incontro pubblico che s’è tenuto al Mart di Rovereto tra l’architetto giapponese Shigheru Banu e Mario Botta, organizzato proprio nell’ambito della Triennale del Legno”. Un fiorire di intrecci e di scambi che da un lato portano in occidente la sensibilità e la ricerca artistica del Sol levante, dall’altro offrono spazi nuovi e prima inimmaginabili ai nostri artisti-artigiani di qualità.
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