Rio de Janeiro – Ottimo risultato per il 4° World Footwear Congress tenutosi a Rio de Janeiro e organizzato per la prima volta in Brasile da CEC, la Confederazione Europea della Calzatura, presieduta da Vito Artioli, past president di ANCI – Associazione Nazionale Calzaturifici Italiani. Il congresso ha visto la partecipazione di 480 delegati provenienti da 30 Paesi e speaker d’eccezione come Milton Cardoso, presidente di Abicalçados – Associazione brasiliana di settore, e Thomas G. Bata, presidente di Bata Group.
La rappresentanza italiana ha ricoperto un ruolo di rilievo durante le due giornate dell’incontro: non solo è stata la delegazione estera più numerosa seconda soltanto ai padroni di casa brasiliani, ma la leadership tricolore è stata rappresentata anche sul palco da relatori importanti come Vito Artioli, presidente CEC, Cleto Sagripanti, presidente ANCI, Diego Rossetti, vice presidente ANCI, Fabio Aromatici direttore ANCI e Emanuele Carpanzano, direttore della Piattaforma Tecnologica Europea.
La rappresentanza italiana ha sostenuto con forza questioni di grande rilevanza per giungere in tempi brevi a un “free and fair trade” nel mercato mondiale delle calzature. Innanzitutto l’importanza di introdurre nel più breve tempo possibile il regolamento obbligatorio in materia di denominazione di origine discusso nelle negoziazioni bilaterali tra Unione Europea e Mercosur: grazie a queste misure infatti sarebbe possibile, da un lato, riequilibrare i dazi tra i due blocchi e, dall’altro, abbattere le imposte in uscita sulle materie prime come pelle e cuoio. (9colonne)