Atene – L’associazione nazionale dei comuni greci ha deciso di puntare sull’efficienza energetica affidando la propria rete di illuminazione pubblica al sistema Minos di Umpi, azienda di Cattolica creatrice del “lampione intelligente”, recentemente premiato con il Settegreen Award del Corriere della sera. Grazie a “Minos”, un nome assegnato in onore al saggio re di Creta Minosse, Umpi è in grado di gestire tutti i punti luce di un territorio ottimizzandone i tempi di accensione e spegnimento e differenziando i flussi luminosi a seconda delle zone, dell’orario, della luce solare e delle necessità peculiari. Nello specifico già 2.500 punti luce sono stati cablati con Minos system tra Salonicco, Komotini, Vrilissia, Neo Psychico e le autostrade elleniche. Già alcuni Comuni hanno dichiarato il risparmio energetico ottenuto: Trikala il 34.63%, e Thermi il 33.62%. A tal proposito il Cres, (Centro risorse energie rinnovabili) ha certificato a livello governativo i risparmi ottenuti. “Abbiamo razionalizzato i consumi – spiega il direttore scientifico di Umpi Elettronica Alberto Grossi – facendo un passo successivo: grazie alla tecnologia unica al mondo che sfrutta i cavi elettrici che già forniscono energia ai pali dell’illuminazione pubblica, abbiamo abbinato altri servizi: dai pannelli per le informazioni alla ricarica per le biciclette elettriche, fino alla gestione a distanza dei cassonetti e alle telecamere. Il tutto senza la necessità di cablaggi aggiuntivi”. I prossimi Comuni che adotteranno tale sistema di risparmio energetico saranno Larissa e Kallithea. Inoltre l’Associazione nazionale dei comuni greci ha inoltrato trenta progetti, del valore di 80 milioni di euro, presso il ministero per ottenere autorizzazioni, finanziamenti e appoggi sui progetti Minos System. (9colonne)