Zurigo, 18 nov – “La presidenza nazionale delle Acli della Svizzera ritiene inaccettabile che a una persona straniera accusata di un qualsiasi reato sia negato il diritto di richiedere la cittadinanza svizzera prima ancora di venire condannata”. È quanto si legge in una nota della presidenza nazionale delle Acli in Svizzera in merito alla proposta avanzata dal partito svizzero dell’Unione democratica di centro e “invita quindi le cittadine e i cittadini a respingere sia l’iniziativa Udc sia il controprogetto in votazione il 28 novembre a Zurigo”.