L’Inter acciuffa la vittoria all’ultimo minuto, il Cesena batte il Genoa e lascia al Lecce l’ultimo posto in classifica, il Palermo schiaccia la Fiorentina mentre Cagliari e Bologna si dividono la posta. Il menù povero (solo quattro partite) rilancia le prospettive nerazzurre con Ranieri che si gode il successo e fa partire la rincorsa: “Non so se questa vittoria ci ridà slancio in ottica scudetto, ma per noi sono tutte finali. Dobbiamo cercare mentalmente e fattivamente di vincerle sempre. Non sarà facile, ma ci vorrà quella mentalità e questo è l’obiettivo che ci siamo posti”. Il gol di Castaignos in extremis premia gli sforzi offensivi nerazzurri che a Siena ottengono tre punti fondamentali. La distanza dalla Juventus prima in classifica a 25 punti resta di 11 punti ma i nerazzurri, messa in cantiere la qualificazione in Champions, possono fino a febbraio concentrarsi sul campionato. I mezzi per recuperare, nonostante le amnesie di Pazzini e Milito, ci sono. Resta da vedere come si comporteranno davanti Juventus e Milan. Sale in classifica il Palermo di Mangia che con Miccoli e Ilicic regola la Fiorentina di Delio Rossi, che tornava al Barbera da avversario. La giornata di A fa anche registrare la rinascita di Adrian Mutu, autore della doppietta che ha trascinato il Cesena nella sfida col Genoa al Manuzzi. Pareggio con polemiche tra Cagliari e Bologna: gli emiliani vanno in vantaggio con la rete di Di Vaio, subentrato nella ripresa ma nei minuti finali un rigore di Conti regala ai sardi il pareggio.
(27 nov – Caf)